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CENTRI RACCOLTA DIFFERENZIATA
AGOSTINO BELCASTRO 20 luglio 2011

Approvato dalla Giunta Comunale di Brancaleone il progetto preliminare relativo all’avviso pubblico per l’assegnazione di contributi finanziari per la realizzazione di centri di raccolta a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Infatti, l’Amministrazione Comunale di Brancaleone, guidata dal Sindaco Francesco Moio “poiché è particolarmente attenta alle problematiche del rispetto e della tutela dell’ambiente, - si legge nella delibera di Giunta - in particolare alla gestione dei rifiuti solidi urbani e alla raccolta differenziata che dovrà evolvere nei prossimi anni in modo da superare i sistemi di raccolta attuali divisi in raccolta e raccolta differenziata ed essere concepita, programmata e organizzata semplicemente come “raccolta organizzata per tipologia di rifiuti” ha inteso partecipare all’avviso pubblico nell’ambito dei POR Calabria FERS 2007/2013 al fine di ottenere un contributo di € 60.000,00 per la realizzazione dell’opera. Il progetto preliminare è stato redatto dall’architetto Domenico Vitale, responsabile dell’Area Tecnica del Comune. Nella relazione tecnico-descrittiva, l’architetto Vitale evidenzia in maniera dettagliata quali sono le strategie ed i rischi derivanti dalla messa in opera di un’infrastruttura così importante per il territorio. Scrive, infatti, il Tecnico Comunale: ”Sulla scorta delle migliori e più vicine esperienze in atto, sia dal punto di vista qualitativo che di economicità e praticità operativa, tenendo conto delle specifiche utenze da servire, si è pervenuti all’individuazione delle soluzioni tecnico-organizzative per il potenziamento del servizio”. Vitale elenca, poi, quali sono le condizioni necessarie per la realizzazione del centro di raccolta. “Il centro di raccolta di tipo A – scrive – può ricevere rifiuti non pericolosi di provenienza domestica, esso rispetterà gli aspetti tecnico-gestionali che seguono: il centro di raccolta sarà localizzato in area servita dalla rete viaria di scorrimento urbano per facilitare l’accesso agli utenti; sarà allestito nel rispetto di tutte le norme vigenti in materia di tutela della salute dell’uomo e dell’ambiente, nonché di sicurezza sul lavoro: le operazioni ivi eseguite non creeranno rischi per l’acqua, l’aria, il suolo, la fauna e la flora, o inconvenienti da rumori e odori né danneggerà il paesaggio o i siti di particolare interesse; il centro di raccolta sarà dotato di pavimentazione impermeabilizzata nelle zone di scarico e deposito dei rifiuti, sarà realizzata un’adeguata barriera esterna, realizzata con siepi e/o alberature, atta a minimizzare l’impatto visivo dell’impianto; all’esterno dell’area dell’impianto sono previsti sistemi di illuminazione e apposita ed esplicita cartellonistica, ben visibile per dimensione e collocazione, che evidenzia le caratteristiche del centro di raccolta, le tipologie di rifiuti che possono essere conferiti, gli orari di apertura e le norme per il comportamento”. Infine, nella relazione, viene indicata la modalità di conferimento e le tipologie di rifiuti conferibili al centro di raccolta. “I rifiuti conferiti al centro di raccolta – si legge - a seguito dell’esame visivo effettuato dall’addetto, saranno collocati in aree distinte del centro per flussi omogenei, attraverso l’individuazione delle loro caratteristiche e delle diverse tipologie e frazioni merceologiche, i rifiuti potenzialmente pericolosi saranno separati da quelli non pericolosi e quelli da avviare a recupero da quelli destinati allo smaltimento. Il centro garantirà la presenza di personale qualificato ed adeguatamente addestrato nel gestire le diverse tipologie di rifiuti conferibili, nonché sulla sicurezza e sulle procedure di emergenza in caso di incidenti”. Una buona iniziativa, quindi, che sarà finanziata risolverà, in parte, gli annosi problemi legati allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.