CENTRI RACCOLTA DIFFERENZIATA
Approvato dalla Giunta Comunale di Brancaleone il progetto preliminare relativo all’avviso pubblico per l’assegnazione di contributi finanziari per la realizzazione di centri di raccolta a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Infatti, l’Amministrazione Comunale di Brancaleone, guidata dal Sindaco Francesco Moio “poiché è particolarmente attenta alle problematiche del rispetto e della tutela dell’ambiente, - si legge nella delibera di Giunta - in particolare alla gestione dei rifiuti solidi urbani e alla raccolta differenziata che dovrà evolvere nei prossimi anni in modo da superare i sistemi di raccolta attuali divisi in raccolta e raccolta differenziata ed essere concepita, programmata e organizzata semplicemente come “raccolta organizzata per tipologia di rifiuti” ha inteso partecipare all’avviso pubblico nell’ambito dei POR Calabria FERS 2007/2013 al fine di ottenere un contributo di € 60.000,00 per la realizzazione dell’opera. Il progetto preliminare è stato redatto dall’architetto Domenico Vitale, responsabile dell’Area Tecnica del Comune. Nella relazione tecnico-descrittiva, l’architetto Vitale evidenzia in maniera dettagliata quali sono le strategie ed i rischi derivanti dalla messa in opera di un’infrastruttura così importante per il territorio. Scrive, infatti, il Tecnico Comunale: ”Sulla scorta delle migliori e più vicine esperienze in atto, sia dal punto di vista qualitativo che di economicità e praticità operativa, tenendo conto delle specifiche utenze da servire, si è pervenuti all’individuazione delle soluzioni tecnico-organizzative per il potenziamento del servizio”. Vitale elenca, poi, quali sono le condizioni necessarie per la realizzazione del centro di raccolta. “Il centro di raccolta di tipo A – scrive – può ricevere rifiuti non pericolosi di provenienza domestica, esso rispetterà gli aspetti tecnico-gestionali che seguono: il centro di raccolta sarà localizzato in area servita dalla rete viaria di scorrimento urbano per facilitare l’accesso agli utenti; sarà allestito nel rispetto di tutte le norme vigenti in materia di tutela della salute dell’uomo e dell’ambiente, nonché di sicurezza sul lavoro: le operazioni ivi eseguite non creeranno rischi per l’acqua, l’aria, il suolo, la fauna e la flora, o inconvenienti da rumori e odori né danneggerà il paesaggio o i siti di particolare interesse; il centro di raccolta sarà dotato di pavimentazione impermeabilizzata nelle zone di scarico e deposito dei rifiuti, sarà realizzata un’adeguata barriera esterna, realizzata con siepi e/o alberature, atta a minimizzare l’impatto visivo dell’impianto; all’esterno dell’area dell’impianto sono previsti sistemi di illuminazione e apposita ed esplicita cartellonistica, ben visibile per dimensione e collocazione, che evidenzia le caratteristiche del centro di raccolta, le tipologie di rifiuti che possono essere conferiti, gli orari di apertura e le norme per il comportamento”. Infine, nella relazione, viene indicata la modalità di conferimento e le tipologie di rifiuti conferibili al centro di raccolta. “I rifiuti conferiti al centro di raccolta – si legge - a seguito dell’esame visivo effettuato dall’addetto, saranno collocati in aree distinte del centro per flussi omogenei, attraverso l’individuazione delle loro caratteristiche e delle diverse tipologie e frazioni merceologiche, i rifiuti potenzialmente pericolosi saranno separati da quelli non pericolosi e quelli da avviare a recupero da quelli destinati allo smaltimento. Il centro garantirà la presenza di personale qualificato ed adeguatamente addestrato nel gestire le diverse tipologie di rifiuti conferibili, nonché sulla sicurezza e sulle procedure di emergenza in caso di incidenti”. Una buona iniziativa, quindi, che sarà finanziata risolverà, in parte, gli annosi problemi legati allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.